Monthly Archives: October 2010

Perfect PC

Sono passato a Linux per 2 motivi: è gratis ed è più leggero di Windows.

Ubuntu è ancora gratis, ma la sua versione con Gnome sta diventando sempre più pesante (e piena di inutilità che rallentano il sistema facendomi venire un indicibile nervoso).

Di seguito una breve guida per ottenere un sistema piuttosto minimale, ma che permette di fare tutto quello che serve ad un utente medio (in particolare, a me). Il gestore delle finestre (quello che si occupa della parte grafica del sistema) prescelto è lo stupefacente Openbox.

 

Prima dell’installazione

Prima di fare qualsiasi cosa con il vostro computer, assicuratevi di avere una copia di backup di tutti i vostri dati. Se avete già Ubuntu (o una qualsiasi altra distribuzione Linux installata, potete fare il backup della /home, ma attenzione che anche dentro lì ci potrebbe essere un bel po’ di porcheria).

 

Installazione

Ok, per quanto riguarda l’installazione, procuratevi l’immagine del CD Alternate Install e masterizzatela. Qui una guida abbastanza esaustiva per quanto riguarda tutto il processo. L’unica cosa non menzionata è che nella schermata iniziale, dopo aver scelto la lingua, è che bisogna premere F4 e selezionare l’opzione “Installare un sistema a riga di comando” (o una cosa del genere). Per il resto le scelte di default sono quasi tutte corrette. Basta compilare i campi ed eventualmente prestare attenzione se si ha una partizione separata a configurarla correttamente in fase di installazione.

Dopo una ventina di minuti-mezz’ora l’installazione sarà terminata e vi verrà chiesto di riavviare il pc dopo aver rimosso il supporto. Indovinate un po’? Rimuovete il supporto e riavviate. Dopo pochi secondi (a seconda del vostro pc) vi si presenta davanti una schermata nera con delle scritte bianche, in particolare:

nomeutente@nomepc:~$

 

Bene, non manca nulla, il sistema è installato e pronto per la configurazione.

 

E qui inizia la guida vera e propria

La cosa è piuttosto semplice. Ci sono alcuni comandi da copiare. So che magari con un punta e clicca di un mouse può sembrare più facile, ma il metodo che propongo qui è terribilmente più veloce ed efficace (basta copiare e incollare i comandi che vi suggerisco).

I primi comandi vanno scritti a mano, perché non avete ancora la possibilità di copiare del testo sul terminale.

La prima cosa da fare è aggiornare il sistema (visto che ci sono pochissime cose installate, l’aggiornamento è solitamente molto veloce).

 

sudo apt-get update && sudo apt-get -y upgrade

 

Installiamo le prime cose (il resto poi si può copiaincollare con il mouse):

 

sudo apt-get install -y xorg openbox chromium-browser

Quando i pacchetti sono stati installati, digitare

 

startx

 

e magicamente abbiamo finalmente il mouse. Da notare i tempi di avvio, pressoché istantanei.

Per ottenere la versione online di questa guida, cliccare con il tasto destro del mouse e selezionate “Terminale”. Digitate:

 

chromium-browser

 

e tornate a questo indirizzo.

Adesso c’è da limare un po’ il tutto, installando un po’ di roba:

sudo apt-get install -y obconf obmenu openbox-themes vlc moc vim leafpad mc links2 ubuntu-restricted-extras mirage evince conky rar unrar imagemagick dvdbackup bum mozilla-plugin-vlc pdftk k3b gcc pyrenamer gmrun dwm-tools gimp pcmanfm lxappearance rtorrent transmission tucan curl xarchiver unclutter ncdu webservice-office-zoho ivman numlockx gnome-themes-extras xfce4-terminal pidgin binutils build-essential linux-headers-$(uname -r) barry-util barrybackup-gui dvtm

Cos’è tutta questa porcheria?

Domanda legittima, visto che stiamo cercando di installare un sistema super-reattivo e ogni cosa che aggiungiamo deve avere il suo perché.

Allo stato attuale, il pc può funzionare benissimo, nessuna delle cose che suggerisco è indispensabile per il funzionamento. Si tratta però di tutta una serie di programmi che permettono di semplificare notevolmente la vita.

Vai con lo spiegone: “sudo apt-get install” è il comando che si dà al sistema quando si vuole installare qualcosa. Quello che segue sono i nomi dei programmi/pacchetti/librerie che vogliamo installare. Nel dettaglio:

 

obconf

Tutte le configurazioni di Openbox sono nel file rc.xml, comprese scorciatoie da tastiera, impostazione degli spazi virtuali , ecc.

Se avete buona volontà, potete editare direttamente il file ~/.config/openbox/rc.xml con un qualsiasi editor di testo.

Se volete un sistema configurato esattamente come il mio, basta che seguiate le mie istruzioni e copiate il mio rc.xml.

Se volete configurare questo file graficamente, usate pure questo programmino (ricordando però che non si possono impostare le scorciatoie da tastiera con questo programma -> alla fine si va sempre a finire che è meglio andare ad editarlo a mano).

 

obmenu

Cliccate col destro sul desktop: ecco, quello che appare è il menù di default di Openbox. La cosa bella è che si può personalizzare a piacere questo menù editando il file ~/.config/openbox/rc.xml con un editor di testo a piacere. La cosa ancor più bella è che si può fare semigraficamente con questo programmino. Basta indicare l’etichetta che deve avere il comando e quale comando eseguire ed è fatta.

 

openbox-themes

Ci sono dei temi aggiuntivi per rendere esteticamente più accattivante Openbox.

 

vlc

Vlc serve per vedere praticamente ogni tipo di video. Volendo si può utilizzare anche per ascoltare musica.

 

moc

Player audio da terminale. Si avvia dando il comando mocp da terminale. Fa quel che deve fare molto bene: riproduce musica. Se volete un player più “esteticamente piacente” c’è sempre rhythmbox, ma a confronto è una balena.

 

vim

Editor di testo potentissimo per terminale. Imparare ad usarlo basilarmente è (abbastanza) facile, imparare a usarlo bene richiede moltissimo tempo. Resta il fatto che è uno degli editor migliori in circolazione.

 

leafpad

Editor di testo grafico leggerissimo. Fa quel che deve fare un editor di testo.

 

mc

File manager per terminale con dual pane.

 

links2

Browser web testuale (con possibilità di visualizzazione grafica se lanciato con l’opzione -g), permette una navigazione velocissima, anche se l’esperienza con un browser testuale può lasciare disorientato chi non ci ha mai provato.

 

ubuntu-restricted-extras

Questo pacchetto installa tutto il software proprietario di cui un utente medio ha solitamente bisogno (flash-codec multimediali-font microsoft-java).

 

mirage

Leggerissimo visualizzatore d’immagini con anteprima. Se non piace, consiglio di provare gpicview (sudo apt-get install gpicview).

 

evince

Visualizzatore di pdf.

 

conky

Conky è un system monitor: in sostanza fa apparire sullo sfondo informazioni utili tipo l’ora, lo spazio rimanente sul disco, l’uso di ram e cpu, le previsioni meteo, aggiornamenti dai feed e un sacco di altre cose.

 

rar unrar

Queste 2 librerie permettono di creare e di aprire gli archivi di tipo rar.

 

imagemagick

Image editing dalla linea di comando. Particolarmente utile se si devono ruotare, ridimensionare, cambiare di formato una marea di immagini e si vuole automatizzare la procedura.

 

dvdbackup

Programma che permette la creazione di un’immagine .iso (pronta da masterizzare) da un dvd.

 

pdftk

Programma che permette la modifica dei file pdf, in particolare l’eliminazione di alcune pagine o la fusione di più documenti.

 

k3b

Programma per masterizzare. Non è per niente minimalista (e si porta dietro una marea di dipendenze), ma è semplicemente il miglior programma per la masterizzazione che conosco. In alternativa, potete provare brasero, xfburn o cdw (da terminale).

 

pyrenamer

Programma per rinominare file multipli secondo varie condizioni.

 

gmrun

Lanciatore di applicazioni. Si può abbinare ad una scorciatoia da tastiera e iniziare a digitare il nome del programma da lanciare, Tab per l’autocompletamento e Invio per lanciarlo.

 

dwm-tools

Questo metapacchetto serve per l’installazione dell’ottimo dmenu, un lanciatore di applicazioni minimale e leggerissimo.

 

gimp

Programma per il fotoritocco dalle potenzialità simili a quelle di Photoshop.

 

pcmanfm

Leggero e completo file manager che supporta la navigazione a tab.

 

lxappearance

Piccolo programmino che permette di scegliere l’aspetto delle icone e dei temi.

 

rtorrent

Programma per scaricare i torrent da terminale.

 

transmission

Programma per scaricare i torrent.

 

tucan

Programma per il download da Megaupload e Rapidshare bypassando l’inserimento del codice e le attese.

 

curl

Dipendenza da soddisfare per installare il plugin GoogleReader per Vim (permette di leggere i feed direttamente da terminale).

 

xarchiver

Programma grafico per visualizzare ed estrarre il contenuto di archivi.

 

unclutter

Programmino che fa sparire il puntatore del mouse dopo 500 ms di inutilizzo. Molto utile nel caso si stia scrivendo o guardando un video.

 

ncdu

Programma che analizza lo spazio consumato su disco, identificando le cartelle più pesanti.

 

webservice-office-zoho

Plugin che permette di aprire i file di Office direttamente tramite la suite per ufficio online Zoho.com. Visto lo scarso utilizzo che ne faccio, ho installato questo al posto di un’intera suite per ufficio (tipo OpenOffice.org). Se volete una suite per l’ufficio installata che sia ragionevolmente leggera, provate abiword (wordprocessor) e gnumeric (foglio di calcolo).

 

ivman

Questo programma, se inserito tra le applicazioni all’avvio, permette di rilevare automativamente chiavette USB, hard disk esterni o cd che vengono connessi al computer e ne permette il montaggio.

 

numlockx

Questo programma, se inserito tra le applicazioni all’avvio, permette di attivare il Bloc Num automaticamente.

 

gnome-themes-extras

Vari set di icone e di temi per abbellire Openbox.

 

xfce4-terminal

Emulatore di terminale leggero che rileva l’indirizzo di una cartella se la sua icona viene trascinata al suo interno (permette di sopperire all’unico neo di xterm, a mio parere).

 

pidgin

Programma per la messaggistica istantanea. Supporta vari protocolli, tra cui Gtalk, Yahoo Talk e MSN messenger. Tutto nello stesso programma.

 

binutils build-essential linux-headers-$(uname -r) gcc

Utilità di sistema nel caso si rendesse necessario compilare qualche programma da sorgente oppure installare manualmente qualche driver particolare.

 

barry-util barrybackup-gui

I fortunati possessori di un Blackberry possono utilizzare questi programmi per ricaricare la batteria del proprio smartphone tramite USB e fare un backup dei dati in esso contenuti.

 

dvtm

Per gli amanti del terminale, permette di splittare lo schermo in più finestre, in modo da poter eseguire più comandi contemporaneamente.

 

 

 

Dalla lista manca firefox.

Il motivo è presto detto: installandolo dai repo, si porta dietro 150 Mb di dipendenze (tra cui anche cose assolutamente assurde, tipo synaptic). Scaricandolo direttamente dal sito ufficiale ve la cavate con una decina di Mb o poco più.

 

Ancora un paio di cosette

Per vedere i dvd criptati, basta dare 1 volta questo comando (e poi non ci si pensa più):

sudo /usr/share/doc/libdvdread4/install-css.sh

 

Se il carattere del terminale non vi piace, vi consiglio di installare e provare questi, che sono molto più belli:

sudo apt-get install ttf-inconsolata ttf-droid ttf-dejavu ttf-liberation xfonts-terminus

 

Installato il necessario, configuriamo il tutto

Autologin

Allo stato attuale, all’avvio del pc ci si trova davanti la schermata nera da cui è necessario fare il login e poi digitare ogni volta startx per entrare in modalità grafica. Il vantaggio di questa scelta è che se installate questa configurazione su un portatile, difficilmente un malintenzionato troverà appetibile un pc che all’avvio sembra provenga dagli avanzi di 30 anni fa di un negozio di pc.

Per comodità, si può effettuare il login automaticamente all’avvio del pc (la soluzione è sensata ovviamente solo in ambiente monoutente: se condividete il pc con tutta la vostra famiglia, meglio lasciare che ognuno si connetta con la propria password).

 

Per fare l’autologin, basta aprire con un editor di testo a piacere il file /etc/init/tty1.conf. Per cui, da terminale:

 

sudo nano /etc/init/tty1.conf

 

Cambiare l’ultima riga di questo file in

 

exec /bin/login -f username < /dev/tty1 > /dev/tty1 2>&1

 

Ovviamente al posto di username dovete mettere il vostro nome utente.

Se volete che automaticamente il sistema si avvii in modalità grafica, basta modificare il file .bashrc:

 

nano ~/.bashrc

 

Alla fine del file aggiungere

 

if [ $(tty) == “/dev/tty1” ]; then

startx

fi

 

Aspetto icone e finestre

Se avete installato lxappearance e i temi di gnome, basta dare da terminale

 

lxappearance

 

e scegliere il set di icone e il tema per le finestre che si preferisce.

 

Applicazioni all’avvio

Se vogliamo che un’applicazione parta quando il sistema si avvia, basta aggiungerla al file ~/.config/openbox/autostart.sh (ricordate di far seguire ogni programma da una &, altrimenti non parte più niente).

 

numlockx on &

ivman &

conky &

firefox &

 

I programmi che io faccio partire all’avvio sono questi: numlock permette di avere il Bloc Num attivato, ivman monta automaticamente chiavette e hard disk esterni quando connessi, conky visualizza informazioni utili e firefox è lì ad ogni avvio, pronto per navigare.

 

Sfondo del desktop

Se volete personalizzare lo sfondo del desktop con un immagine a piacere, bisogna prima scaricare il programma per farlo:

 

sudo apt-get install feh

 

Una volta installato il programma, si può impostare lo sfondo con i seguenti comandi:

per scalare l’immagine:

 

feh –bg-scale “/percorso/del/file/immagine”

 

per affiancare l’immagine:

 

feh –bg-tile “/percorso/del/file/immagine”

 

per avere l’immagine centrata:

 

feh –bg-center “/percorso/del/file/immagine”

 

Unico problema: al riavvio, l’immagine prescelta non sarà ricaricata.

Per ovviare al problema, create una cartella nascosta .wallpaper con il comando:

mkdir ~/.wallpaper

e incollateci dentro l’immagine che volete usare. Rinominatela wallpaper.jpg e nel file autostart.sh, che si apre con questo comando:

 

nano ~/.config/openbox/autostart.sh

 

aggiungete la seguente riga:

 

feh –bg-tile “~/.wallpaper/wallpaper.jpg”

 

D’ora in poi, per cambiare wallpaper, basta sostituire l’immagine.

 

dmenu: lanciare le applicazioni

Se volete avere un programmino per lanciare le applicazioni, lanciate il seguente comando (verrà richiesta la password):

 

sudo touch /usr/bin/OBdmenu && sudo chmod +x /usr/bin/OBdmenu && sudo nano /usr/bin/OBdmenu

 

e incollare le seguenti righe sul file che si apre:

 

#!/bin/sh

$(dmenu_path | dmenu -b -nb ‘#000000’ -nf ‘#FFFFFF’ -sb ‘#0066ff’)

 

Poi basta collegare OBdmenu ad una scorciatoia da tastiera (io l’ho fatto con Alt+F3). Da questo momento in poi, per lanciare un programma basta usare la scorciatoia da tastiera e iniziare a digitarne il nome.

 

Configurare il browser di default

Per selezionare il browser di default, dare da terminale il seguente comando:

 

sudo update-alternatives –config x-www-browser

 

e selezionare il browser preferito.

 

Personalizzare le scorciatoie da tastiera

 

Con Openbox si può assegnare praticamente ogni azione ad una scorciatoia da tastiera.

Per fare questo basta andare ad editare la sezione “keyboard” del file ~/.config/openbox/rc.xml.

In particolare, per lanciare un applicazione (nell’esempio il browser OBdmenu) con la scorciatoia Alt+F3:

 

<keybind key=”A-F3″>

<action name=”Execute”>

<execute>OBdmenu</execute>

</action>

</keybind>

 

Ricordando che:

A = Alt

C = Control

W = Windows

Escape = Esc

Delete = Canc

 

In conclusione

Questa è una guida molto ridotta, che prende in esame in particolare le cose che mi sembrano più utili/interessanti.

Se c’è qualche dubbio, la guida di Urukrama è incredibilmente chiara e dettagliata (solo che proponendo varie opzioni, può confondere chi si appresta alla sua lettura la prima volta). Se vi sembra che Openbox risponda abbastanza alle vostre esigenze, questa guida merita sicuramente attenzione: http://urukrama.wordpress.com/openboxguide/.

Se invece incontrate dei problemi, basta chiedere.

Infine, se pensate che mettersi a sporcarsi le mani con la configurazione di un sistema non faccia per voi, provate Crunchbang Linux: http://crunchbanglinux.org/.

 

Sull’aranciata

In un centro commerciale ho notato che una nota marca di aranciata costa 1,14€ alla bottiglia. La confezione "risparmio" da 4 bottiglie costa 1 € in più delle singole bottiglie. In sostanza, con i soldi di 1 "confezione risparmio" da 4 bottiglie, ne compro 5 di sfuse. Quando posso verifico se è un bias solo di quel centro commerciale o se deriva da una politica del produttore di aranciata.

Commosso

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Piango dal ridere. Erano anni che volevo questo libro…