Doctor Who S04E06 – The Doctor’s daughter

Il Tardis trascina il Dottore, Donna e Martha in un punto imprecisato nello spaziotempo (spaziotempo è una di quelle parole che ti fa sentire figo e contemporaneamente azzera ogni possibilità di contatti con l’altro sesso). Si trovano di fronte un esercito di persone armate che con la forza fanno partorire il Dottore (detta così la cosa fa anche abbastanza schifo, ma si tratta di partenogenesi spontanea, cioè lo clonano ma ricombinando le cellule in modo che venga fuori una cosa diversa. Confusi? E pensare che finora si sono viste cose ben più improbabili). Comunque, dal dottore esce questa sgnaccherona bionda che pare essere sua figlia. Fun fact: recentemente Tennant e sta tipa si sono sposati. Chiamalo scemo! Complesso di Elettra, ci fai un pippone. Torniamo alla storia. La macchina usata per far partorire il Dottore, in realtà, oltre a far partorire anche i maschi, offre un comodo servizio di programmazione dei nascituri: chi esce ha già l’imprinting del soldato. Il Dottore esprime il suo dissenso per sta cosa, ma all’improvviso degli uomini pesce che respirano e parlano facendo gorgogliare dei contenitori attaccati alla loro faccia (il rumore dell’infanzia! quando con la cannuccia soffiavi nel bicchiere d’acqua facendo i tuoi primi esperimenti protoscientifici! e gli scoppellotti dei genitori, chè sei mica un selvaggio, ma sei un ometto!) e rapiscono Martha. La figlia del Dottore (quella che faceva all’amore con le civette – squallida storia di zoofilia trasformata in una filastrocca) fa crollare il tunnel. Il Dottore si fa spiegare la situazione. Che, in realtà, c’è poco da capire. Uomini-uomini contro uomini-pesce. Guerra. Chi vince, vince (tempera?), chi perde, muore.
Tutti cercano sta sorta di sorgente originaria, che non si sa bene cos’è, che però se la trovi prima tu vinci (tipo come nella caccia al tesoro).
Però il Dottore è contrario a guerra-morte-distruzione. E allora l’esercito vuole farci la guerra-morirlo-distruggerlo. A lui e alle sue due compagne (Donna e Jenny – la figlia del Dottore). Considerata la situazione il trio si mette a correre. Che subito il Dottore mica voleva portarsi dietro sua figlia, vista la sua scarsa simpatia per i soldati. Però Donna gli fa sentire i due cuori, lui le guarda le tette e la frittata è fatta.
Nuovo membro stabile del team Dottore & friends? Spoiler: no.
Intanto Martha fa amicizia con sti uomini pesce (che la toccano in maniera decisamente voluttuosa – e pare che Martha volesse testare le voci che girano in merito alla renga [chi è veneto capisce la sottile allusione]) e corre anche lei a cercare sta sorgente primaria.
E insomma, in un pim pum pam, si scopre che la sorgente primaria mica è un’arma, ma una sorta di fertilizzante cosmico (letame gassoso?) per far rifiorire il pianeta, popolato da circa una settimana. Il generale dell’esercito degli uomini-uomini non prende molto bene la cosa e spara alla biondona Jenny, che muore. Il Dottore se ne va con le altre due sue amiche (per lui “Three is a crowd” è solamente un riferimento al numero di partner sessuali che riesce a gestire contemporaneamente) e riporta a casa Martha. Intanto, nel punto imprecisato dello spaziotempo dove il tutto era ambientato (l’ho già detto che pronunciare spaziotempo in una frase mentre si parla col gentil sesso equivale a rompere uno specchio? [non per i 7 anni di sfortuna, ma perchè poi con i pezzi di vetro ti puoi pure amputare le gonadi, tanto non le userai mai più]), gli uomini uomini e gli uomini pesce fanno il funerale a Jenny, che è morta. E invece no. Questa si risveglia, ruba l’astronave e vola via, verso nuovi orizzonti e verso nuovi spin-off che non sono stati prodotti. Addio Jenny.

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