Luna? Sì, ci siamo andati

luna, si ci siamo andati20 luglio 1969: Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins sono i primi esseri umani ad arrivare sulla luna.
Ad oggi c’è un sacco di gente convinta al 100% che questo sia una montatura. Qualsiasi prova si possa presentare a questi bellimbusti non verrà considerata, perché loro hanno capito tutto, perché c’è un mega complotto, perché perché perché.
Questo libro non è per loro (anche perché per loro andrebbe bene solo un randello d’ebano, tre volte al giorno prima dei pasti).
C’è però chi si fa intortare da questi lunacomplottisti duri e puri. Almeno un po’. C’è chi guarda Voyager e Mistero e pensa che, beh, insomma, potrebbe anche essere, alla fine se lo dice la TV, guarda quante prove presentano.
È a queste persone che è pricipalmente rivolto questo libro. A loro e a chi abbia voglia di approfondire un po’ come sono state realizzate le missioni lunari.
Dopo un capitolo di presentazione della situazione storico-politica che ha portato alla corsa allo spazio, Attivissimo struttura il libro in una serie di obiezioni lunacomplottiste alla “tesi ufficiale”, a cui fa seguire puntualmente una risposta breve e un approfondimento documentato del perché l’obiezione portata è una scemenza. A volte lo stesso concetto viene ribadito più volte rispondendo ad obiezioni diverse pur di garantire la possibilità di controbattere alle singole obiezioni di chi crede che l’allunaggio sia una messinscena senza dover rileggere tutto il volume, ma solo spulciando la risposta all’obiezione portata.
In poche densissime pagine sono presentati parecchi aspetti delle missioni lunari, tutti in modo molto chiaro, fino a risultare a tratti pedante.
Un ottimo vademecum da presentare a tutti i dubbiosi, corredato alla fine di alcune gustose e divertenti curiosità (come i numeri di Playboy portati sulla luna o Buzz Aldrin primo uomo a fare la pipì sulla luna).
So già cosa penseranno i miei lettori dai braccini corti: ma c’è la crisi, ma non posso mica comprare tutti i libri che mi dicono che sono belli, ma poi magari ne leggo tre pagine e poi mi spacco le palpebre, magari potrei vedere se lo trovo in biblioteca, ma ho perso la tessera 10 anni fa e la bibliotecaria mi sgrida prima di rifarla.
Prima che inizi questa litania di scuse non richieste (ché si sa che io ascolto solo una persona, cioè me stesso), mettiamo i puntini sulle i (purché minuscole, sennò meglio lasciar stare): il libro è legalmente disponibile per il download gratuito. Gratis, free of charge, non bisogna pagare nulla, regalato. Scrocconi di tutto il mondo, riunitevi e cliccate su questa pagina!

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