Watching the Watchmen

watching the watchmen

 

So già che la barba di Alan Moore disapprova. Ma la tentazione è troppo forte! Rischio di essere colpito da uno dei sortilegi del nostro stregone preferito, ma non posso esimermi dal comprare questo volumone.
Da notare il verbo comprare: non ha senso pescare un libro come questo sul torrente (ammiccamento ammiccamento) della vita, nè tantomeno è un libro da prendere in prestito per essere visionato temporaneamente.
Qui siamo più vicini al mondo dell’arredamento e del design che al semplice mondo della letteratura: anche le librerie più tristi trarranno giovamento dalla presenza di questo volume.
Edizione lussuosa e lussuriosa, la parte scritta si legge in un attimo: qualche aneddoto, tra il simpatico e il bislacco, tutto per inquadrare la precisione maniacale con cui ogni cosa è stata attentamente ponderata e valutata durante la creazione di una delle più grandi opere (a fumetti) mai realizzate. Un esempio abbastanza emblematico: in uno dei primi numeri, Rorschach si frega delle zollette di zucchero da casa di Night Owl; in uno degli ultimi numeri, quando i due sono in Antartide, il colorista si è preoccupato di riprodurre lo stesso colore per la carta della zolletta, tenendo conto del diverso indice di rifrazione che ci può essere in una cucina poco illuminata e in un deserto di ghiaccio.
Ci sono poi  tutte le preparazioni delle mappe della città, dei disegni degli edifici, della rotazione della boccetta di profumo (in relazione al cielo stellato sullo sfondo!) per mantenere una costante coerenza interna.
Oppure si può tirare un sospiro di sollievo nel vedere la prima versione del costume di Rorschach (una tuta a macchie) o la prima versione del costume di Silk Spectre 2, che rischiava di farla sembrare un mignottone… No, niente, quello è rimasto anche con la seconda versione. O la spilla del Comico, aggiunta quasi per sbaglio per completare un costume eccessivamente serioso e diventata poi il simbolo della serie stessa.
Questo volume è imperdibile per tutti coloro che hanno letto (e amato) Watchmen (tra l’altro mi pare che i due insiemi siano perfettamente sovrapponibili).
Non è solo per ciò di cui ho appena parlato: ma è anche (e soprattuttto) per i meravigliosi disegni di Dave Gibbons, riprodotti come meritano su un volume extralusso.
I vostri occhi lacrimeranno latte e miele dal piacere*.

* potrebbe non accadere realmente.

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