Darth Vader and son

Darth_Vader_and_SonOK, diciamolo subito: è un problema mio.
Chi compra un libro come questo, sa esattamente cosa aspettarsi. E lo trova, eh.
Il libro è dedicato ai fan di Star Wars, a quell’intera categoria (di cui sembra pieno l’internet, peraltro) che si è vista l’intera trilogia tipo un miliardo di volte elevandola a culto pagano.
Già dal titolo si capisce che l’intero libro è basato su uno spoiler.
Avviso: ora vado a rivelarlo.
Se qualcuno non ha mai visto la trilogia di Star Wars (e abbia un benché minimo interesse nel visionarla), stia alla larga da questo post, da questo libro, dal titolo di questo libro e, anzi, dall’internet in generale (i pagani di cui sopra non vedono di buon occhio chi non è innamorato di Star Wars – e pure non concepiscono che ci possa essere chi non l’abbia mai visto).
Che poi, oh, si può parlare di spoiler anche per un film che ha più di trent’anni? Ovviamente io dico di sì: se non l’ho mai visto, poco me ne frega da quanti anni la cosa sia di pubblico domino – per quanto mi concerne, stavo per picchiare la mia professoressa di letteratura che spoilerava senza ritegno i classici  – come se tutti li avessero già letti (e a che serve un prof di letteratura se i classici li abbiamo già letti?).
Ho temporeggiato con un paradosso, in modo da lasciare il tempo agli interessati di allontanarsi. Io l’ho detto. Da questo momento, rutto libero (e pure spoiler).
Ok, ora parliamo liberamente. Chiunque abbia varcato questo punto (.) (sì, quello tra parentesi) lo sa (o è pronto a saperlo): Darth Vader è il padre di Luke Skywalker. Zanzazazan!
Sebbene a me la cosa abbia sempre convinto poco (dai, non hanno manco lo stesso cognome  – PLOT HOLE GIGANTESCO), si tratta ormai di una cosa entrata abbastanza a babbo morto (chi non ha mai detto, in preda all’asma simulato “Liuk, sono tuo padre!”?).
Ed è proprio da qui che parte Jeffrey Brown: immagina l’infanzia del giovane Jedi allevato da un padre che è passato al lato oscuro della Forza.
E quindi, giù ad illustrare siparietti di vita quotidiana con un continuo ammiccare ai fan della trilogia.
Ai fan di Star Wars piacerà. Ai padri che sono anche fan di Star Wars ancora di più.
A me, onestamente, ha lasciato un po’ meh.

E ora che l’internet mi linci.
PS: la colonna sonora consigliata non può che essere “Darth Vader and Son” di Cat Stevens.

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